
Caldo e quadro elettrico non vanno d'accordo: ogni aumento di temperatura accorcia la vita dei componenti elettronici. Un piccolo ventilatore ben scelto è la soluzione più economica per evitare guasti.
AC o DC?
| AC (230 V) | DC (12–24 V) | |
|---|---|---|
| Alimentazione | Rete diretta, nessun alimentatore | Alimentatore o batteria |
| Costruzione | Spesso alluminio pressofuso, cuscinetti a sfera | Spesso policarbonato, bronzine o cuscinetti |
| Pregi | Robusto, durata lunga, potente | Silenzioso, regolabile, a basso consumo |
| Uso tipico | Quadri industriali, armadi | Elettronica, PC, apparecchi a bassa tensione |
Le misure standard
I ventilatori compatti seguono formati quadrati unificati (ad esempio 80×80, 92×92, 120×120 mm) con spessore da circa 25 a 38 mm. Questo permette di sostituirli con facilità e di combinarli tra loro.
Come dimensionare
- Calcola la potenza dissipata nel quadro (somma delle perdite di inverter, alimentatori, contattori).
- Stabilisci la temperatura massima interna ammessa.
- Ricava la portata necessaria: portata (m³/h) ≈ 3,1 × potenza dissipata (W) ÷ salto termico ammesso (°C) tra aria esterna e interna. Esempio: 150 W con salto di 10 °C richiedono circa 47 m³/h. Poi maggiora il valore per le perdite di griglie e filtri.
- Prevedi filtro e griglia di scarico posizionati in diagonale, in basso l'ingresso, in alto l'uscita.
Consigli di installazione
- Rispetta il verso di flusso indicato dalle frecce sul corpo.
- Pulisci o sostituisci il filtro di tanto in tanto: filtro intasato significa temperatura in salita.
- In ambienti polverosi o umidi controlla il grado di protezione del quadro: la ventilazione forzata non deve compromettere l'IP.
- Per applicazioni critiche valuta ventilatori con segnale di allarme o tachimetrico.
Hai un quadro che scalda? Dicci dimensioni e carichi e ti suggeriamo il formato adatto.
Caldo e quadro elettrico non vanno d'accordo: ogni aumento di temperatura accorcia la vita dei componenti elettronici. Un piccolo ventilatore ben scelto è la soluzione più economica per evitare guasti.
AC o DC?
| AC (230 V) | DC (12–24 V) | |
|---|---|---|
| Alimentazione | Rete diretta, nessun alimentatore | Alimentatore o batteria |
| Costruzione | Spesso alluminio pressofuso, cuscinetti a sfera | Spesso policarbonato, bronzine o cuscinetti |
| Pregi | Robusto, durata lunga, potente | Silenzioso, regolabile, a basso consumo |
| Uso tipico | Quadri industriali, armadi | Elettronica, PC, apparecchi a bassa tensione |
Le misure standard
I ventilatori compatti seguono formati quadrati unificati (ad esempio 80×80, 92×92, 120×120 mm) con spessore da circa 25 a 38 mm. Questo permette di sostituirli con facilità e di combinarli tra loro.
Come dimensionare
- Calcola la potenza dissipata nel quadro (somma delle perdite di inverter, alimentatori, contattori).
- Stabilisci la temperatura massima interna ammessa.
- Ricava la portata necessaria: portata (m³/h) ≈ 3,1 × potenza dissipata (W) ÷ salto termico ammesso (°C) tra aria esterna e interna. Esempio: 150 W con salto di 10 °C richiedono circa 47 m³/h. Poi maggiora il valore per le perdite di griglie e filtri.
- Prevedi filtro e griglia di scarico posizionati in diagonale, in basso l'ingresso, in alto l'uscita.
Consigli di installazione
- Rispetta il verso di flusso indicato dalle frecce sul corpo.
- Pulisci o sostituisci il filtro di tanto in tanto: filtro intasato significa temperatura in salita.
- In ambienti polverosi o umidi controlla il grado di protezione del quadro: la ventilazione forzata non deve compromettere l'IP.
- Per applicazioni critiche valuta ventilatori con segnale di allarme o tachimetrico.
Hai un quadro che scalda? Dicci dimensioni e carichi e ti suggeriamo il formato adatto.