
Un ventilatore assiale sposta l'aria lungo l'asse della girante, come un'elica dentro un anello. È la soluzione giusta quando servono grandi portate con pressioni basse o medie: raffreddare, estrarre, ricambiare l'aria.
Come funziona
Le pale imprimono all'aria una spinta parallela all'asse del motore. L'aria entra ed esce nella stessa direzione, quindi il percorso è corto e le perdite sono ridotte. Per questo, a parità di portata, un assiale costa meno e ingombra meno di un centrifugo. Il limite è la pressione: se davanti al ventilatore c'è una canalizzazione lunga, un filtro o una batteria fitta, la portata cala in fretta e conviene valutare un centrifugo.
Le famiglie principali
- Assiali a rotore esterno: il motore ha il rotore all'esterno e la girante è fissata direttamente su di esso. Sono compatti, silenziosi e regolabili in velocità. Si usano su condensatori, refrigeratori, essiccatori e compressori.
- Assiali da pannello (a parete o a finestra): girante e motore standard in un telaio che si fissa a una parete o a un vetro. Servono per immettere o estrarre aria da capannoni, officine, locali tecnici.
- Assiali intubati: girante dentro un cilindro di lamiera, da inserire in una canalizzazione. Danno buone portate a pressioni medie.
- Assiali compatti: piccoli ventilatori, in corrente alternata o continua, per quadri elettrici, apparecchiature elettroniche e refrigerazione.
- Ventole elicoidali e ricambi: giranti singole da montare su un motore esistente, più griglie e serrande di protezione.
Dove si usano
Raffreddamento di macchinari e saldatrici, estrazione di fumi e vapori leggeri, ricambio d'aria in locali produttivi, condensazione nel freddo industriale, raffreddamento di quadri e centraline. In ristoranti e cucine professionali sono frequenti per l'estrazione da finestra o da parete.
Gli elementi da guardare
- Portata necessaria in m³/h e pressione da vincere in Pa.
- Diametro della girante e spazio disponibile.
- Alimentazione: monofase 230 V, trifase 400 V, o bassa tensione continua per i modelli piccoli.
- Temperatura dell'aria e ambiente (polvere, umidità, grasso): da qui il grado di protezione IP.
- Rumore e possibilità di regolare la velocità.
Per entrare nel dettaglio leggi "Come scegliere un ventilatore assiale" e gli approfondimenti per ogni famiglia. Se hai già un ventilatore da sostituire, mandaci la targhetta: E.V.I.T. a Brescia propone il modello equivalente.
Un ventilatore assiale sposta l'aria lungo l'asse della girante, come un'elica dentro un anello. È la soluzione giusta quando servono grandi portate con pressioni basse o medie: raffreddare, estrarre, ricambiare l'aria.
Come funziona
Le pale imprimono all'aria una spinta parallela all'asse del motore. L'aria entra ed esce nella stessa direzione, quindi il percorso è corto e le perdite sono ridotte. Per questo, a parità di portata, un assiale costa meno e ingombra meno di un centrifugo. Il limite è la pressione: se davanti al ventilatore c'è una canalizzazione lunga, un filtro o una batteria fitta, la portata cala in fretta e conviene valutare un centrifugo.
Le famiglie principali
- Assiali a rotore esterno: il motore ha il rotore all'esterno e la girante è fissata direttamente su di esso. Sono compatti, silenziosi e regolabili in velocità. Si usano su condensatori, refrigeratori, essiccatori e compressori.
- Assiali da pannello (a parete o a finestra): girante e motore standard in un telaio che si fissa a una parete o a un vetro. Servono per immettere o estrarre aria da capannoni, officine, locali tecnici.
- Assiali intubati: girante dentro un cilindro di lamiera, da inserire in una canalizzazione. Danno buone portate a pressioni medie.
- Assiali compatti: piccoli ventilatori, in corrente alternata o continua, per quadri elettrici, apparecchiature elettroniche e refrigerazione.
- Ventole elicoidali e ricambi: giranti singole da montare su un motore esistente, più griglie e serrande di protezione.
Dove si usano
Raffreddamento di macchinari e saldatrici, estrazione di fumi e vapori leggeri, ricambio d'aria in locali produttivi, condensazione nel freddo industriale, raffreddamento di quadri e centraline. In ristoranti e cucine professionali sono frequenti per l'estrazione da finestra o da parete.
Gli elementi da guardare
- Portata necessaria in m³/h e pressione da vincere in Pa.
- Diametro della girante e spazio disponibile.
- Alimentazione: monofase 230 V, trifase 400 V, o bassa tensione continua per i modelli piccoli.
- Temperatura dell'aria e ambiente (polvere, umidità, grasso): da qui il grado di protezione IP.
- Rumore e possibilità di regolare la velocità.
Per entrare nel dettaglio leggi "Come scegliere un ventilatore assiale" e gli approfondimenti per ogni famiglia. Se hai già un ventilatore da sostituire, mandaci la targhetta: E.V.I.T. a Brescia propone il modello equivalente.

