Il motore a due velocità è semplice da usare ma non perdona gli errori di collegamento. Una morsettiera chiusa male, un ponte dimenticato o due contattori senza interblocco bastano a bruciare l'avvolgimento in pochi secondi. In questa guida vi spieghiamo, con gli schemi, come si collega correttamente e quali sono gli errori che vediamo più spesso in officina.
1. Prima di tutto: che motore avete davanti?
Esistono due famiglie di motori a due velocità, e si collegano in modo diverso. Lo si capisce dalla targhetta e dallo schema stampato nel coperchio della morsettiera, che va sempre seguito per primo.
| Tipo | Combinazioni tipiche | Come si riconosce | Collegamento |
|---|---|---|---|
| Dahlander (avvolgimento unico) | 2/4, 4/8 poli (rapporto 1:2) | Targhetta con Δ/YY; velocità una il doppio dell'altra; continuità elettrica tra i morsetti 1 e 2 | Bassa a triangolo, alta a doppia stella con ponte |
| Doppio avvolgimento (due avvolgimenti separati) | 4/6, 2/6, 2/8, 6/8 poli | Targhetta con Y/Y; rapporto diverso da 1:2; nessuna continuità tra il gruppo 1 e il gruppo 2 | Ogni velocità ha il suo avvolgimento: si alimenta uno, l'altro resta isolato |
Nella marcatura secondo IEC 60034-8, il numero davanti alla lettera indica la velocità: 1U-1V-1W = velocità bassa, 2U-2V-2W = velocità alta. Sui motori vecchi si trovano altre sigle: in caso di dubbio non si va a intuito, si misura (vedi punto 7) o si chiede a noi.
2. Motore Dahlander (Δ/YY)
Il Dahlander ha un solo avvolgimento a triangolo con tre prese intermedie. In bassa velocità si alimentano i vertici del triangolo, in alta le prese intermedie, unendo i vertici in un centro stella. Così il numero di poli si dimezza e la velocità raddoppia.
3. Motore a doppio avvolgimento (Y/Y)
Qui ci sono due avvolgimenti indipendenti, ciascuno già chiuso a stella all'interno del motore: uno per la velocità bassa (morsetti 1) e uno per l'alta (morsetti 2). Si alimenta l'avvolgimento della velocità voluta e l'altro resta isolato. Non si fa mai nessun ponte.
4. Il quadro di comando
Il cambio velocità si fa con un commutatore a camme 1-0-2 per le potenze piccole, oppure con contattori. Per un Dahlander servono tre contattori: KM1 per la bassa, KM2 per l'alta e KM3, che chiude il ponte stella su 1U-1V-1W insieme a KM2. Per un doppio avvolgimento ne bastano due, KM1 e KM2.
| Componente | Perché serve |
|---|---|
| Interblocco KM1 / KM2 (meccanico + elettrico) | Se si chiudono insieme mettono in corto le fasi attraverso l'avvolgimento. |
| Interblocco KM1 / KM3 | KM3 unisce 1U-1V-1W: se si chiude mentre KM1 alimenta quei morsetti, è un cortocircuito tra le fasi. |
| Due relè termici (FR1, FR2) | Le correnti nominali delle due velocità sono diverse: ogni termico va tarato sulla corrente di targa della sua velocità. |
| Pausa tra le velocità | Il passaggio da alta a bassa va fatto passando da 0, con un temporizzatore o con il commutatore 1-0-2. |
5. Senso di rotazione e cambio velocità
Le due velocità devono girare nello stesso verso. Dopo il collegamento si prova un breve avvio in bassa e uno in alta, a macchina scollegata se possibile. Se in una delle due il motore gira al contrario, si scambiano due fasi solo sui cavi di quella velocità, a valle del suo contattore. Invertire le fasi in arrivo alla linea cambierebbe il verso di tutte e due.
Il passaggio da alta a bassa mentre il motore gira è il momento più delicato. Il motore in quell'istante lavora da freno: c'è uno strappo di coppia e un picco di corrente. Per questo serve una pausa.
6. Gli errori più comuni (e come evitarli)
Ponte stella dimenticato in alta velocità (Dahlander)
Si alimentano 2U-2V-2W ma 1U-1V-1W restano aperti. Il motore parte a fatica, assorbe una corrente squilibrata, scalda e scatta il termico. Spesso lo si scambia per un difetto del motore.
✓ Verificare che in alta KM3 si chiuda davvero e che il ponte unisca tutti e tre i morsetti 1.
Ponte fatto sul motore a doppio avvolgimento
Per abitudine si uniscono 1U-1V-1W anche su un motore Y/Y. L'avvolgimento fermo diventa una spira in cortocircuito e si brucia in poco tempo.
✓ Con avvolgimenti separati non si fa mai nessun ponte: il gruppo non alimentato resta isolato.
Alimentare insieme i due gruppi di morsetti
Rete collegata sia su 1U-1V-1W sia su 2U-2V-2W, per un ponte sbagliato o due contattori chiusi insieme. È un cortocircuito tra le fasi attraverso l'avvolgimento.
✓ Interblocco meccanico ed elettrico tra KM1 e KM2, e tra KM1 e KM3 per il Dahlander.
Velocità invertite
Si collegano i cavi della bassa ai morsetti 2 e viceversa. Su un Dahlander il risultato è un collegamento sbagliato, non solo una velocità scambiata.
✓ Seguire la marcatura: 1 = bassa, 2 = alta. Su motori vecchi o rimarcati, prima si misura.
Un solo termico per due velocità
Tarato sulla corrente dell'alta non protegge la bassa, che ha corrente minore. Tarato sulla bassa scatta di continuo in alta.
✓ Due relè termici, uno per velocità, ognuno sulla corrente di targa corrispondente.
Senso di rotazione diverso tra le due velocità
Su ventilatori e pompe il motore «funziona» ma rende pochissimo in una delle due velocità; su altre macchine si rischiano danni meccanici.
✓ Provare entrambe le velocità e, se serve, scambiare due fasi solo sull'uscita del contattore di quella velocità.
Collegare il motore come un monovelocità a 230 V Δ
Molti motori a due velocità sono costruiti per una sola tensione, tipicamente 400 V. Collegarli a 230 V o tentare un avviamento stella-triangolo non funziona e li danneggia.
✓ Rispettare la tensione di targa; per l'avviamento graduale usare un avviatore adatto o valutare l'inverter.
Passare da alta a bassa senza pausa
Il motore frena di colpo: picchi di corrente, termici che scattano, cinghie che slittano, giunti e cuscinetti che soffrono.
✓ Commutatore 1-0-2 o temporizzatore che lasci scendere i giri prima di inserire la bassa.
7. Verifiche prima di dare tensione
- Leggere targhetta e schema nel coperchio della morsettiera: tipo (Δ/YY o Y/Y), tensione, correnti delle due velocità.
- Misurare con il tester a motore scollegato. Le resistenze tra 1U-1V, 1V-1W e 1W-1U devono essere uguali tra loro, e lo stesso per il gruppo 2. Se c'è continuità tra il gruppo 1 e il gruppo 2, è un Dahlander; se non c'è, è un doppio avvolgimento.
- Misurare l'isolamento verso massa con il megaohmetro, soprattutto su motori fermi da tempo o in ambienti umidi.
- Controllare interblocchi e tarature: KM1/KM2 (e KM1/KM3), due termici tarati sulle correnti di targa.
- Prova in bassa, poi in alta: corrente sulle tre fasi equilibrata e stesso senso di rotazione.
Morsettiera da decifrare o motore da sostituire?
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